La cultura giordana affonda le radici nelle tradizioni arabe e islamiche ed è famosa soprattutto per l'ospitalità. Accogliere gli ospiti con caffè, tè e pasti generosi è un valore profondamente radicato, e l'espressione ahlan wa sahlan si sente ovunque, da Amman al più piccolo accampamento nel deserto.

Il cibo è al centro della vita quotidiana e delle celebrazioni. Il piatto nazionale è il mansaf, tenero agnello cotto nel jameed (yogurt secco fermentato) e servito su riso con frutta secca, tradizionalmente mangiato con le mani. I mezze come hummus e mutabbal, il cibo di strada come falafel e shawarma, e dolci come il knafeh sono preferiti quotidiani, e il caffè aromatizzato al cardamomo è un simbolo di rispetto e benvenuto.

La musica e la danza fanno parte di ogni matrimonio e festa: la danza in linea del dabke, le canzoni popolari accompagnate dall'oud e le tradizioni poetiche beduine restano vive. La società giordana fonde queste tradizioni con una popolazione giovane, urbana e moderna, e il visitatore è accolto a braccia aperte, sia a un pasto in famiglia, sia in un souk di Amman, sia in un accampamento beduino del Wadi Rum.